Abbiamo provato il nuovo camion elettrico, ecco come va!

In un settore in continua evoluzione come quello della logistica e dei trasporti, crediamo sia fondamentale sperimentare nuove soluzioni che possano migliorare l’efficienza, ridurre l’impatto ambientale e rispondere alle esigenze sempre più consapevoli dei clienti.

Per questo motivo, abbiamo avuto l’opportunità di testare il nuovo camion elettrico di casa Volvo, FH Electric, un mezzo che rappresenta uno dei passi più concreti verso una logistica a zero emissioni.


Prime impressioni: silenzio, efficienza e controllo

Fin dal primo momento, ciò che colpisce è il silenzio. Abituati al rumore dei motori diesel, la guida di un camion elettrico è un’esperienza completamente diversa: più fluida, più reattiva, senza vibrazioni e con una sensazione di controllo totale del mezzo.

Dal punto di vista delle prestazioni, il mezzo ha risposto in modo eccellente su percorsi misti e con carichi significativi. L’autonomia e i tempi di ricarica si stanno progressivamente allineando alle esigenze operative quotidiane del corto raggio, rendendo questi veicoli sempre più una reale alternativa nei trasporti regionali e urbani, il mezzo che abbiamo provato ha un'autonomia di circa 300 chilometri a piena carica ( batteria da 400 kWh).


Tempi di ricarica: più rapidi del previsto ma dipende dalla potenza installata

Uno dei temi più discussi legati alla mobilità elettrica è sicuramente quello della ricarica. Durante il nostro test, abbiamo potuto verificare che i tempi di ricarica del camion elettrico Volvo sono ormai compatibili con una buona pianificazione operativa.

Con una colonnina di ricarica rapida in corrente continua CC da 250 kW, è possibile passare da 20% a 80% di batteria in circa 90 minuti, carica totale in 2,5 ore; mentre con una ricarica completa notturna in corrente alternata AC, 10 ore 40 kW si coprono i turni quotidiani a corto raggio. Questo significa che, con una buona organizzazione e infrastrutture adeguate, i tempi di fermo possono essere ridotti al minimo.


Autonomia chilometrica: adatta a trasporti regionali e urbani

Un altro aspetto fondamentale è l’autonomia. Il modello che abbiamo testato garantisce una distanza percorribile di circa 300 km con una singola carica, variabile in base al carico, al tipo di percorso e alle condizioni di guida.

Per molti dei nostri trasporti quotidiani — in particolare per distribuzione a corto raggio, consegne regionali o tratte con rientro a fine giornata — si tratta di un’autonomia adeguata. Inoltre, l’evoluzione costante delle batterie e delle tecnologie di recupero energetico durante la marcia sta rendendo questi mezzi sempre più efficienti.


Innovazione al servizio della sostenibilità

Come azienda, siamo da sempre attenti a cogliere le opportunità che l’innovazione offre, soprattutto quando questa si traduce in vantaggi concreti per l’ambiente e per i nostri clienti. Il camion elettrico non è solo una scelta tecnologica: è una dichiarazione d’intenti. Significa immaginare un modello di logistica in cui la riduzione delle emissioni non compromette l’efficienza, ma la migliora.

Con l’evoluzione delle infrastrutture di ricarica e l’incentivazione di soluzioni green anche da parte delle istituzioni, siamo convinti che i mezzi elettrici potranno trovare il loro spazio nel mondo del trasporto merci.


A disposizione per chi vuole fare un passo avanti

Siamo già pronti a supportare i clienti che vogliono esplorare la possibilità di effettuare i propri trasporti con mezzi elettrici, studiando insieme soluzioni sostenibili e personalizzate in base alle specifiche esigenze operative.

Se sei interessato a saperne di più o vuoi valutare trasporti a basso impatto ambientale per la tua azienda, non esitare a contattarci. Saremo felici di condividere la nostra esperienza diretta e costruire insieme una logistica più moderna, consapevole e responsabile.

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